a te, a me

La vita non è quella che si è vissuta,
ma quella che si ricorda e come la si ricorda
per raccontarla.
 (G. Garcìa Màrquez “Vivere per raccontarla”) 

Del mio passato ricordo tutto, lo conservo, lo preservo, gelosamente.
Chi c’è stato e poi se n’è andato, chi continua ad esserci insistentemente, chi c’è e spero non se ne vada mai; chi non c’è più e nuota dentro di me, nel mio sangue, nei miei pensieri. Chi sento nell’aria, così forte da percepirne il respiro, l’odore; chi c’è stato per poco, ma ancora è lì, che gode di un piacevole eco.
Tutti lo fanno, tutti ricordano. 
Ogni generazione, ogni popolo, ogni cuore, ogni mente, da un angolo all’altro del mondo. E i mezzi per farlo sono infiniti: ascoltare una canzone, guardare il cielo, toccare un albero, saltare sul letto, vedere un quadro, un film.
Le antiche tribù ricordano tramandandosi storie che esistono dalla notte dei tempi, come una danza senza fine.
Io lo faccio con i sapori e gli odori. 
Eccolo un mio ricordo, il mio regalo per voi

TAGLIOLINI CROCCANTI ALLE SOGLIOLE

ingredienti per la pasta: (dosi per 3 persone)

200g di farina tipo “00”
2 uova

procedimento per la pasta:

impastare e stendere la sfoglia (la ricetta la trovate sulla pagina “mani in pasta”), infarinatela leggermente e arrotolate le due estremità opposte come se fosse una pergamena. 
Arrivati al centro sovrapponete una metà all’altra e tagliate delle fettine di circa 3 mm. 
Quando andrete a disfare le strisce di pasta, avrete i vostri tagliolini.

ingredienti per il condimento: (dosi per 3 persone)

3 sogliole
12 bicchiere di vino bianco secco
2 bacche di ginepro
4 bacche di pepe nero
4 spicchi d’aglio
1 foglia di alloro
350g di pomodori pachino maturi
30g di pane secco (o fresco essiccato in forno)
prezzemolo tritato q.b.
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

procedimento:

private le sogliole delle squame e delle interiora; poi, in una pentola larga dai bordi bassi, portate ad ebollizione dell’acqua con il vino bianco, il ginepro, l’alloro, le bacche di pepe e due spicchi d’aglio. Immergetevi le sogliole per 4 minuti.
Scolatele e deliscatele ricavandone dei filetti.
In una padella fate appassire i pomodori tagliati a metà, con 2 spicchi d’aglio e qualche cucchiaio d’olio. Salate, pepate, sfumate con un po’ di vino bianco e spolverate con del prezzemolo; aggiungete i filetti di sogliola tagliati a pezzi piuttosto grossi.
Sbriciolate grossolanamente il pane e tostatelo in padella con 5 cucchiai d’olio, un pizzico di sale, una macinata di pepe e una presa di pezzemolo tritato.
Cuocete i tagliolini per 2 minuti in abbondante acqua salata e saltateli in padella con il sughetto di sogliole, amalgamando con un po’ d’acqua di cottura.
Impiattate e spolverate con il pane croccante.

“Io abbinerei questo piatto con un buon calice di Grancasale della cantina casalFarneto

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12 Comments

  1. 13 Novembre 2012 / 8:18

    Ed è un bellissimo regalo, grazie di cuore. Fai bene a preservarlo e magari a tramandarlo , cosi con tuo gesto non va perso. Il piatto è mooolto invitantee speziato, sarà profumatissimo.
    a presto, un abbraccio fulvia

    • 13 Novembre 2012 / 8:36

      Grazie per la tua visita, Fulvia, e per le belle parole, sei molto carina

  2. 13 Novembre 2012 / 17:43

    a parte il fatto che adoro il pesce, questa pasta mi invoglia proprio, mi sono anche iscritta tra i tuoi follwers, un abbraccio SILVIA

  3. 13 Novembre 2012 / 18:33

    grazie per essere passata da me…che invitante questo piatto, complimenti, si mangia prima con gli occhi!
    Un abbraccio

    • 14 Novembre 2012 / 9:00

      Simona, ti seguo sistematicamente. Grazie della visita

  4. Anonimo
    14 Novembre 2012 / 14:58

    Guardando i tuoi piatti mi hai fatto venire la voglia di imparare a cucinare

  5. 14 Novembre 2012 / 19:23

    Ma buoniiii, e hanno ancora più sapore proprio perché fanno parte di un tuo ricordo, la memoria spesso ci salva facendoci sentire meno soli.

  6. 1 Dicembre 2012 / 20:54

    bravissima!adoro la tua cucina! sto gustando con gli occhi le tue ricette!una meglio dell' altra!

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