riposo trangugiato riposo

un breve break di quattro giorni prima di ricominciare la maratona della forchetta.
Quanto ci piace mangiare ma…
la prima volta in cui, in casa, sentiamo pronunciare le fatidiche parole “cosa mangiamo a Natale?” è a metà ottobre (e io inizio a sudare). Si stilano liste di animali malcapitati, verdure di tutte le forme e paste multistrato. Ogni anno qualcuno scopre per l’occasione una nuova varietà, prima ancora sconosciuta, di frutta secca; inutile dire che di “secca” rimane solo lei, dopo ore e ore a tavola.
Il triatlon di mangia/bevi/deglutisci inizia la sera della vigilia per concludersi con la cena di Santo Stefano. Tre giorni in cui se ci distraiamo un attimo a pensare, la mamma ci infila forchettate di roba in bocca senza nemmeno darci il tempo di reazione.
Portate magistrali, cascate di cappelleti con fontane zampillanti di brodo, vassoi di biscotti, bistecche e bisticci tra chi si deve conquistare la coscia; insomma, il trionfo del palato, ma non esattamente del fegato.
Naturalmente mangiamo piatti buonissimi, eccellenti, cucinati meravigliosamente, delle nostre tradizioni, rubate dalle riviste o importate da oltreoceano. In quei quattro giorni di assoluto riposo, però, in cui attendiamo il cenone di capodanno, è bene portare ad ebollizione due litri di acqua santa in cui cuocere un buon minestrone di verdure e lubrificare, con un filo d’olio benedetto, gli ingranaggi del nostro tapis roulant: è l’unico modo per uscire vivi dall’abuso delle feste.

e siccome chi ha cucinato tanto, in questi giorni, si merita un po’ di riposo, vi lascio una ricetta a risparmio energetico, velocissima, ma comunque d’effetto.

 

GNOCCHETTI ZERO FATICA

ingredienti: (dosi per due persone)

200g di gnocchetti di patate della signora Maria (quella della pasta fresca)
200g di ceci in scatola, sgocciolati
65g di vongole alla marinara in barattolo
una presa di prezzemolo tritato
1/4 di bicchiere di vino bianco secco
4 spicchi d’aglio
4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
sale 
pepe

procedimento:

fate dorare, in una padella con l’olio, gli spicchi d’aglio, schiacciati con il palmo della mano. Versate, poi, i ceci e le vongole, salate, pepate e sfumate con il vino bianco.
Cuocete gli gnocchetti in abbondante acqua salata e, quando vengono a galla, scolateli, saltateli in padella con il condimento e tre o quattro cucchiai di acqua di cottura. Ultimate con una presa di prezzemolo tritato.

 

 

 

 

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23 Comments

  1. 31 Dicembre 2012 / 7:40

    Ahahahah Gnocchetti zero fatica mi ispira molto. Ciao cara e auguri per un 2013 sereno

    • 1 Gennaio 2013 / 6:52

      hahah sono provata, si nota? 😉 Grazie Meris, tanti auguri anche a te. Il nostro anno inizierà sicuraente con una novità e già è positivo. Un abbraccio

  2. 31 Dicembre 2012 / 8:09

    delicious!
    Wish you a great 2013 with lots of success!!!

    • 1 Gennaio 2013 / 6:55

      Thanks a lot, Aida. I also wish you a year full of joy and smiles. kiss

  3. 31 Dicembre 2012 / 9:42

    buonissimo abbinamento, per fortuna noi non lo festeggiamo particoalrmente per cui la cena sarà sfiziosa ma leggera.tanti auguri di un buon 2013

    • 1 Gennaio 2013 / 6:57

      Lucy, la tua cena sarà molto più che sfiziosa, con quei manicaretti che cucini tu. Grazie mille e un felicissimo 2013. Baci baci

    • 1 Gennaio 2013 / 6:58

      Grazie Giuliana, tanti auguri anche a te. un abbraccio

  4. 31 Dicembre 2012 / 14:56

    Haha! Eleonora, oltre ad averci dato una ricetta che sembra davvero deliziosa, ci hai fatto una perfetta descrizione di cosa rappresentano le feste! Che ridere mentre ti leggevo! Ma è così infatti….un tripudio di valori sballati fra trigliceridi e quant'altro per tre giorni di infinite abbuffate!
    Grazie per questo post, reale e divertente!
    Augurissimi di buon 2013 cara!
    Mari

    • 1 Gennaio 2013 / 7:00

      Mari, allora sei ingolfata di cibo anche tu? Per fortuna, mi fai coraggio ahahaha buon anno, cara, di cuore. un abbraccio grande

    • 2 Gennaio 2013 / 17:13

      Grazie cicci, bacino. ci vediamo domenica sera 😉

  5. 2 Gennaio 2013 / 9:40

    Zero fatica a leggere ma non a muovere le mandibole! Li possiamo liofilizzare 🙂 ?
    Buon 2013!

    • 2 Gennaio 2013 / 17:14

      hahahah buon'idea Berry, possiamo provare. mchuà

  6. 2 Gennaio 2013 / 17:18

    Grazie mille Eva, buon anno anche a te. un abbraccio

  7. 2 Gennaio 2013 / 18:11

    Grazie di essere passata da me e piacere di conoscerti..spero che riuscirai a partecipare alla mia raccolta…a presto 🙂

  8. 2 Gennaio 2013 / 19:42

    Ciao Eleonora! Piacere di conoscerti!
    Sono capitata quì per caso e mi sono innamorata del tuo blog 🙂 Mi piace tantissimo 🙂
    Spero tu sia sopravvissuta al cenone di fine anno 😀 Baci :*

    • 3 Gennaio 2013 / 8:21

      Ciao cara, grazie della visita, mi fa molto piacere averti qui e mi fanno tanto felice i tuoi complimenti 🙂 Si si sono ancora viva hahaha. A presto

  9. 7 Gennaio 2013 / 4:54

    Eleonora ahhhahhhah che titolo fantasioso ma scusa la fatica di andarli a prendere non credi? aaaaaaahhhahahhhah ricetuzza da provare adoro sia volgole e ceci ma assieme mai mangiati…. baci a presto… Giovanna

    • 7 Gennaio 2013 / 7:42

      hahah porca miseria, ma possibile che non consegnino la pasta fresca a domicilio?! Roba da matti hahaha Grazie Giovanna, un bacio

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