la dmenga romagnola

le domeniche d’inverno della tradizione romagnola hanno i vetri appannati e il caldo tepore delle cucine.
La pentola del brodo che borbotta sul fuoco, l’impasto pronto per i passatelli che aspettano solo di farsi un bagno caldo di sapore.
Per quanto riguarda i cibi, oggi, tutto il mondo è paese e, a volte, perdiamo di vista l’origine dei piatti e la storia che essi conservano. 
I passatelli raccontano la terra di Romagna, tratteggiano il quadro di una civiltà che ci sembra ormai lontana: una realtà dove l’azdora, dal riutilizzo di materiali poveri, come il pane raffermo, il formaggio stagionato e le uova nostrane, creava il nido per la convivialità, per la famiglia. 
Questa pasta, prende il nome dalla forma particolare che assume passando dai buchi del “ferro”, in dialetto “e fer“, strumento simile allo schiacciapatate, di forma concava, dotato di fori e di due manici.
In passato, i passatelli, erano la minestra delle feste, delle grandi occasioni, in ogni casa, sia in quelle dei benestanti, dove prevaleva il parmigiano, che in quelle dei poveri, dove invece si abbondava con il pane; proprio per questo motivo, la ricetta dell’impasto, va adattata un po’, secondo il gusto personale.

 

PASSATELLI CON SALSICCIA, RUCOLA E NOCI

ingredienti per la pasta: (dosi per due persone)

2 uova a temperatura ambiente
100g di parmigiano grattugiato
100g di pangrattato (ottenuto da pane comune bianco)
1 cucchiaio di farina tipo “00”
la scorza grattugiata di 1/2 limone
noce moscata q.b.
sale

procedimento per la pasta:

in un’ampia ciotola versate il pane disposto a fontana, poi, all’interno del cratere, aggiungete le uova, il parmigiano, la farina, la scorza di limone, un pizzico di sale e uno di noce moscata. impastate il composto fino a farlo risultare compatto e piuttosto duro.
Dopo aver fatto riposare il panetto per 5 minuti, con l’ausilio di uno schiacciapatate a fori larghi, passate l’impasto e tagliate con un coltello i passatelli lunghi circa 7 o 8cm, facendoli cadere direttamente nell’acqua di cottura. Saranno cotti quando affioreranno in superficie.

Queste sono le dosi per i passatelli asciutti, se li preferite in brodo, come da tradizione, trovate la ricetta sulla pagina “mani in pasta“, leggermente modificata.



ingredienti per il condimento:

2 salsicce di maiale
50g di rucola
50g di gherigli di noce
1 scalogno
vino bianco secco per sfumare
olio extravergine d’oliva
sale
pepe

procedimento:

mondate lo scalogno e tritatelo finemente, quindi fatelo dorare in padella con un fondo d’olio d’oliva. Aggiungete la salsiccia privata della pellicola e tagliata a pezzi, le noci grossolanamente tritate, salate, pepate e sfumate con qualche cucchiaio di vino. Quando la salsiccia sarà cotta e il vino evaporato, unite le foglie di rucola spezzettate con le mani.
Portate ad ebollizione dell’acqua salata e procedete schiacciando l’impasto direttamente in acqua; non appena i passatelli, dopo un minuto, saranno risaliti in superficie, scolateli delicatamente e saltateli in padella con il condimento e qualche cucchiaio di acqua di cottura, a fiamma viva.

 
con questo piatto partecipo al contest di Dolci Armonie by Veronica, dedicato ai piatti della domenica
 
 
 

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39 Comments

  1. 14 Gennaio 2013 / 7:49

    Fa sempre piacere "incontrare" un'altra riminese nel mondo dei foodblogger 🙂
    Piacere di conoscderti! ^_^

    • 14 Gennaio 2013 / 18:46

      ma dai! Piacere mio, che bello! Corro subito da te a dare una sbirciatina 😉

  2. 14 Gennaio 2013 / 8:27

    Ohhhh che bello! Hai descritto alla perfezione la domenica romagnola. Io, quando ero piccola, mi svegliavo con il profumo del brodo che faceva la mia mamma. Metteva la pentola sul fuoco alle 7 di mattina…. Sai che i passatelli io li ho sempre e solo mangiati in brodo….i tuoi sono da provare. Ciao…a domani,.,,,

    • 14 Gennaio 2013 / 18:47

      Meris, cara Meris, inutile dirti che fremo su questa sedia e tu sai il perché….per domani, si :)) evviva il profumo del brodo delle mamme che non esce mai dal cuore. un bacio grande

  3. 14 Gennaio 2013 / 8:59

    Sono quì da più di tre anni e ancora non ho assaggiato i passatelli. Sarà meglio che rimedi 😉 Buona giornata! :*

    • 14 Gennaio 2013 / 18:48

      Si Vale, devi subito fare qualcosa, sono troppo buoni. bacio

  4. 14 Gennaio 2013 / 9:07

    Ho adorato la tua descrizione di questo piatto secondo tradizione! <3 Mi piace tanto il profumo antico dei paesi, delle convenzioni e delle usanze! Complimenti ed è bellissimo anche da vedere! Un abbraccio stretto, buon lunedì! 😀

    • 14 Gennaio 2013 / 18:49

      Buon lunedì Eli, una forchettata di passatelli sono l'unica cosa che mi potrebbe tirar su dopo un maledetto lunedì, ecco. Ti bacio forte

  5. 14 Gennaio 2013 / 9:59

    Mi hai affascinato con la descrizione del piatto,con la tua maniera di scrivere!
    grazie per la ricetta e per questa piccola pausa rigenerante!
    baci
    Monica

    • 14 Gennaio 2013 / 18:50

      Grazie Monica, sono felicissima quando mi fate i complimenti sulle mie parole, ci tengo tanto. Passa una bella serata, baci

  6. 14 Gennaio 2013 / 10:19

    FANTASTICI, IO AMO I PASSATELLI MA LI FACCIO SEMPRE IN BRODO… QUESTA VERSIONE ASCIUTTA E' DA PROVARE ASSOLUTAMENTE

    • 14 Gennaio 2013 / 18:52

      Se vuoi quando li provi vengo a fare da assaggiatrice ufficiale, mi presto mooooolto volentieri 😉 Ciao Lara, un bacio

  7. 14 Gennaio 2013 / 10:57

    Eleonora… mi apri il cuore di ricordi! Ti ho detto che sono di origini romagnole e la mia nonna da bambina li faceva spesso… ora siccome nel riminese ci torno solo ogni estate, quando fa caldo è difficile pensare al passatello… ma nei primi giorni di settembre se cala la temperatura… Non ricordo tu di dove sei esattamente… Un bascio cara!

    • 14 Gennaio 2013 / 18:54

      Ma dai davvero sei di origini romagnole? Io sono proprio di Rimini. Magari ce li andiamo a mangiare insieme quando vieni in vacanza, Patty

  8. 14 Gennaio 2013 / 11:11

    amo infinitamente la Romagna !amo infinitamente la sua cucina e la sua gente!amo infinitamente i passatelli!grazie,bacio

    • 14 Gennaio 2013 / 18:54

      GRAZIE!!! Che dire di più?! Grazie grazie, un bacio

  9. 14 Gennaio 2013 / 11:52

    semnbrano una delizia, sai che vivo a bologna da dieci anni e non li ho mai mangiati??? sono una vergogna lo so :P!!! buona giornata!

    • 14 Gennaio 2013 / 18:56

      Signorina, li devi assaggiare per forza, sono buonissimi. mchuà

  10. 14 Gennaio 2013 / 14:15

    Le noci, la salsiccia e la romagna. Che meraviglia i tuoi passatelli e l'atmosfera bellissima che ci hai raccontato! 🙂

    • 14 Gennaio 2013 / 18:56

      Grazie cara, sono felice che ti piaccia. un bacio

  11. 14 Gennaio 2013 / 15:22

    Io i passatelli li ho assaggiati in brodo, ma il tuo condimento cara…….e' la fine del mondo.Devono essere buonissimi. Un bacione.

  12. 14 Gennaio 2013 / 15:33

    tra le tante paste home made che realizzo e sottolineo amo davvero tanto realizzare, i passatelli mi mancano.. sarà che sono lontani dalla mia tradizione e quindi non ho ancora sperimentato.. sia secchi che in brodo devono essere una delizia… sapori autentici, di quelli che raccontano un pezzo di storia di Romagna… mi piace la tua versione salsiccia e noci, molto comfort, saporita e ricca proprio come piace a me.. un bacione eleonora:*

    • 14 Gennaio 2013 / 18:58

      Simo provali, se ti piace fare la pasta come a me questi sono velocissimi e semplici da impastare. un bacio, grazie

  13. 14 Gennaio 2013 / 17:55

    Ciao Ele, come va? Io sono reduce di una diabolica influenza che mi ha proprio messo KO! Che meraviglia questo post per non parlare del piatto che mi invoglia all' assaggio!Un forte abbraccio Angela

    • 14 Gennaio 2013 / 19:00

      Ei Angela, ciao bella, io tutto bene, è da un po' che non ci sentiamo effettivamente. spero che tu guarisca prestissimo e ti mando un bacio grande

  14. 15 Gennaio 2013 / 6:29

    Non ne conoscevo assolutamente l'origine. Qui da noi, in Veneto, si mangiano, ma non spessissimo. Mi hai fatto venir voglia… non so se di comprarli, o se di una gita! Buona giornata.

    • 15 Gennaio 2013 / 17:17

      davvero si mangiano anche in veneto? Non credevo. Dai, vieni in gita qui prima che faccia la neve. Bacione

  15. 15 Gennaio 2013 / 13:31

    Mamma mia, per un po' mi è sembrato di stare in quella cucina immaginaria, a godermi il tepore di una domenica mattina dai vetri appannati, nel profumo di un brodo che bolle lento…..ricetta che appunto prontamente per un bel pranzo o per una cenetta a breve!
    Scusa se è da tanto che non passavo ma tra feste ed influenze solo oggi, finalmente, son riuscita a riprendere le sane abitudini!
    Un abbraccio grande!

    • 15 Gennaio 2013 / 17:16

      Roby, ma figurati, mi ha fatto piacere risentirti. Hai avuto l'influenza? Io non so cosa darei per due giorni di febbre, da stare stesa nel letto senza fare niente hahahah un bacio cara, a presto

  16. 15 Gennaio 2013 / 18:04

    Con le tue parole pregustare i piatti è un piacere!
    A presto!

  17. 16 Gennaio 2013 / 20:29

    Ma che bella idea i passatelli *asciutti*!!! Li ho sempre fatti in brodo e rigorosamente quando faccio il bollito di carne.
    Bello il tuo blog! … e bella questa idea.
    Nora

    • 17 Gennaio 2013 / 7:24

      Grazie TataNora, la tua visita mi riempie di gioia. Buona giornata

  18. 20 Gennaio 2013 / 10:11

    Grazie cara per la tua bellissima ricetta.La inserisco subito.Buona dmenga ^_^

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