A VERY ENGLISH AFTERNOON TEA

Elegante, raffinato, ordinato e molto molto aristocratico … chi l’ha detto che anche noi italiani con il nostro gesticolare e ridere a voce alta non potremmo partecipare con regolata compostezza ad un very english afternoon tea? E allora mignolo in alto, signori, non è necessario aggirarsi per Buckingham Palace, possiamo fare la nostra porca figura anche a casa, basta solo qualche piccolo, ma preciso accorgimento.

Valeria mi ha illuminato sulle regole di un perfetto ricevimento e, con la scusa dell’MTC, mi sono fatta convincere: esterofila anch’io, nonostante la esse romagnola.

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POUND CAKE CON MANDORLE E PISTACCHI
Chef: Eleonora Righetti
Ingredienti
  • 250 g di zucchero semolato
  • 180 g farina "00"
  • 180 g di burro morbido
  • 120 ml di latte intero a temperatura ambiente
  • 80 g di pistacchi
  • 80 g di mandorle pelate
  • 3 uova a temperatura ambiente
  • 1 pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito vanigliato
Istruzioni
  1. Preriscaldate il forno a 165°.

    Tritate finemente i pistacchi e le mandorle con l'aiuto di un mixer poi mescolateli con la farina, il lievito, lo zucchero e il sale.

    In una planetaria lavorate il burro fino a farlo diventare cremoso, poi aggiungete lo zucchero e frullate fino ad ottenere un composto leggero e spumoso. Unite le uova uno alla volta.

    Alternate l'aggiunta degli ingredienti secchi e del latte in tre volte e lavorate bene l'impasto.

    Imburrate uno stampo da 23 cm di diametro ed infarinatelo. Versate il composto nella tortiera e cuocete in forno statico per 45 minuti.

5 da 2 voti
PANE
Chef: Eleonora Righetti
Ingredienti
  • 440 g di farina manitoba
  • 200 g di farina integrale
  • 400 ml di acqua tiepida
  • 36 g di lievito (madre essiccato o di birra )
  • 3 cucchiaini di zucchero
  • 2 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiai di olio di semi
  • 3 cucchiai di latte intero
Istruzioni
  1. PER IL PANE

    Preriscaldate il forno a 200°.

    Mescolate gli ingredienti secchi e il lievito.

    In un recipiente versate l'acqua, l'olio e il latte. iniziate ad impastare aggiungendo, poco alla volta, gli ingredienti secchi fino ad ottenere una pasta liscia, senza grumi.

    Fate lievitare per un'ora in forno chiuso e spento il panetto in una ciotola, coperto da un canovaccio umido.

    Mettete l'impasto in uno stampo da plumcake foderato di carta da forno, riempitelo fino a 3/4 del suo volume.

    Cuocete in forno ventilato per 30/40 minuti


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FINGER SANDWICHES CON CREMA DI SPINACI,ZENZERO,AGLIO E INSALATA DI UOVA AND FINGER SANDWICHES CON BURRO AL LIMONE, FOGLIE DI MENTA E SALMONE AFFUMICATO
Chef: Eleonora Righetti
Ingredienti
  • 100 g di spinaci lessati e strizzati
  • 40 g di salmone affumicato
  • 40 g di burro morbido
  • 10 foglioline di menta
  • 4 spicchi di aglio
  • 2 uova sode
  • 1 pezzettino di radice di zenzero
  • 1 limone (la scorza grattugiata)
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva
Istruzioni
  1. PER 20 SANDWICHES

    Tagliate il pane a fettine sottili cercando di creare dei piccoli rettangoli uguali tra loro. Farciremo i sandwiches con le uova chiudendoli, quindi ci serviranno 20 rettangoli; e quelli con il salmone lasciandoli aperti come delle tartine perciò ci occorreranno 10 pezzi di pane.

    Fate rosolare in una padella con dell'olio gli spinaci con l'aglio intero sbucciato, sale e pepe, una volta ben insaporiti aggiungete una generosa grattugiata di zenzero e frullate tutto con un frullatore ad immersione creando una crema.

    Schiacciate grossolanamente le uova sode con una forchetta e conditele con olio, sale e pepe. 

    Componete i panini spalmando la crema di spinaci, aggiungendo l'insalata di uova e chiudendoli.

    Al contrario dei precedenti, per i sandwiches con il salmone dovete leggermente tostare il pane su una griglia o una padella antiaderente calda.

    Mantecate il burro morbido con la scorza di limone e spalmatelo sui rettangoli di pane tostato. Adagiate il salmone affumicato e completate con della menta tritata.


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EARL GREY TEA
Chef: Eleonora Righetti
Ingredienti
  • 1 cucchiaio di foglie di te nero earl grey per tazza
  • q.b. acqua bollente (minerale naturale)
  • q.b. latte a temperatura ambiente
  • q.b. zucchero
Istruzioni
  1. Il tea nero si beve in purezza oppure, se gradite, con latte e|o zucchero.

    Non usate filtri o infusori, lasciate che il tea rimanga libero nella teiera insieme all'acqua e poi filtratelo in un secondo momento.

    Ricordatevi sempre di servire dell'acqua calda in una seconda teiera cosicché l'ospite possa regolare la concentrazione del tea a suo piacimento.

    Questo tipo di tea al bergamotto si sposa bene sia con le portate dolci che con quelle salate.

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19 Comments

  1. 12 marzo 2018 / 9:17

    L’intro mi ha fatto ridere tantissimo 🙂 🙂 Molto belle anche le ricette

    • 12 marzo 2018 / 12:15

      Eh si, tocca far finta di essere anche elegantone, quando serve 😉 Grazie della visita Alessia. A presto

  2. 12 marzo 2018 / 11:14

    Ciao Eleonora, è un piacere passare da qui e trovare così tanta raffinatezza ed eleganza. Hai ragione, con i consigli e gli spunti di Valeria, anche noi Italiani possiamo permetterci il lusso di un vero British Afternoon Tea ;-).
    La tua proposta è mozza fiato! Complimenti <3

  3. 12 marzo 2018 / 11:45

    Eleonora, mi piace tantissimo l’atmosfera che hai creato, semplice, delicata ed elegante con questo total white e i fiori freschi sulla tavola che richiamano quelli del tuo vestito (bellissimo anche quello by the way :)).
    Mi piace l’aggiunta delle mandorle e dei pistacchi nella tua pound, sia per il colore che per la consistenza, perfetta con la frutta fresca.
    I tuoi sandwiches farebbero impazzire di gioia gli inglesi, che amano tantissimo le uova in tutte le varianti. Perfetti anche in abbinamento tra di loro.
    La preparazione del té é impeccabile.
    Mi piace tutto! Brava, brava!

    • 12 marzo 2018 / 12:13

      Grazie Valeria, a dire il vero mi piacerebbe assaggiare un tea inglese originale, ma purtroppo ancora non mi sono decisa a fare una vacanza a casa tua 😉 chissà, magari un giorno verrò a trovarti.A presto

  4. 12 marzo 2018 / 11:51

    Quei finger sandwiches mi hanno incantata… Se il buongiorno si vede dal mattino, abbiamo conquistato una grande MTChallenger!
    Benvenuta anche da qui!

    • 12 marzo 2018 / 12:11

      Grazie infinite! Mi fa molto piacere che ti piacciano 😉 a presto

  5. 16 marzo 2018 / 1:51

    Ti seguo da un po’ su instagram e so quanta cura riservi all’ambientazione dei tuoi set: posso dirlo, che quella tovaglia stropicciata è quello che rende unico questo tè? Mi ricorda quelle ambientazioni barocche, in cui accanto ai fasti e all’abbondanza, faceva capolino un riferimento al tempo che passa, da una rosa sfiorita a un orologio implacabile. Qui ci vedo la esse romagnola 🙂 giusto per restare in tema- ed è quella che strappa un set codificata dalla rigidità del protocollo e la rende diversa e tua.
    (se invece non avevi voglia di stirare la tovaglia, non me lo dire 🙂
    Innamorata dei tuoi sandwiches, che sono davvero dei piccoli capolavori di perfezione, di cura e, di nuovo, di originalità. Avrei osato un po’ di più sulla Pound (bastava una bagna aromatica lieve… perchè non proprio al basilico?) ma farei la coda, per un tè cosi. Bravissima!

    • 18 marzo 2018 / 15:55

      Alessandra, ti ringrazio davvero tanto per le tue parole e per il tempo che hai dedicato a queste fotografie, lo sguardo attento di chi osserva è il motore della passione che metto nel mio lavoro.
      Una bagna al basilico, è un’idea strepitosa, la proverò molto presto. Un abbraccio

  6. 16 marzo 2018 / 12:19

    Dai però la S romagnola non sarà super elegante ma trovo che sia di un divertente 😀
    quando sento un romagnolo in TV mi fa troppo ridere. Ci vorrebbe proprio una merenda come questa. In totale relax, gustata con tutta calma e senza affanni

    • 18 marzo 2018 / 15:51

      e vorrà che allora un giorno ci faremo una merenda insieme, Elena 🙂

  7. 21 marzo 2018 / 10:46

    Io mi autoinvito, posso??

  8. fabiola
    22 marzo 2018 / 19:27

    elegante e delicata la tua proposta, io non ho avuto il coraggio di proporre il salato, quindi ti ammiro tanto.
    un abbraccio.

  9. Mariella
    23 marzo 2018 / 13:10

    Un esordio strepitoso!

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