ESTATE, GRIGLIATE E VERDURE GRATINATE

Raccontare di cibo lo si può fare in tanti modi: con un abito da sera e un bel paio di scarpe, nella cucina di uno chef stellato, con una parannanza davanti al frigorifero di casa a piedi scalzi, su una spiaggia sotto a un gazebo. Io oggi lo voglio fare in pantaloncini e maglietta, in giardino, all’aria aperta, tra il fumo e il profumo della carne alla brace. Perché adoro andare a cena, in tutti, davvero tutti i posti dove mi invitano, ma più di tutti mi piace invitare. 

Questa volta è toccata una bella grigliata di carne. Il barbecue è proprio l’occasione dove ci si deve rigorosamente riunire in tanti, è conviviale, è bello cuocere in compagnia, chiacchierare intorno al fuoco con una birra in mano, è la serata dove ci si rilassa, non ci si prende troppo sul serio, è ammessa la ciabatta infradito e si straparla.

Una costoletta di maiale al chiaro di luna farebbe innamorare chiunque, diciamocelo, ma come già sapete, non elargisco pozioni d’amore, ma ricette. Quella della grigliata perfetta ve la spiego un’altra volta, perché merita una spiegazione dettagliata sul tipo di legna da usare e i tagli di carne da scegliere. Vi  racconto invece come preparare le verdure gratinate. 

Non vi do una vera e propria ricetta, diciamo che sono più dei consigli. Si può considerare un piatto regionale? No. Ma a noi in Romagna le verdure gratinate ci piace metterle un po’ dappertutto: nella piadina, come contorno di un bel galletto al tegame, anche vicino al pesce.

Per una ventina di persone io ho usato 2 melanzane tonde, 2 peperoni gialli, 3 zucchine e 10 pomodori. Ho lavato tutto,  ho diviso le verdure a metà privandole dei semi, le ho salate e disposte su due teglie da forno. In una terrina ho amalgamato bene 500 g di pangrattato, una presa di sale, 6 cucchiai d’olio extravergine d’oliva e un mazzetto di erbe aromatiche fresche tritate (basilico, maggiorana, origano, finocchio selvatico, erba cipollina).  A me piace usare il pane grattugiato grossolanamente, se avete tempo fatelo voi a mano, con un pane toscano magari. Riempite le verdure, irroratele con un po’ di olio e cuocetele in forno statico a 200° per 20 minuti, poi accendete il grill a 220° per 2|3 minuti.

 

 

 

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